Conservazione Digitale RENTRI e FIR: Guida Completa agli Obblighi Normativi e al Processo di Conservazione a Norma Di Legge.

Sommario Esecutivo: Obblighi RENTRI e Conservazione Digitale da Febbraio 2025

Dal 13 febbraio 2025 è operativo l’obbligo di utilizzo del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) con conseguente obbligo di conservazione digitale a norma dei documenti prodotti. Dal 13 febbraio 2026 diventa obbligatorio il Formulario di Identificazione Rifiuti digitale (FIR digitale/xFIR).

La conservazione digitale RENTRI non è facoltativa ma costituisce un obbligo normativo cogente secondo il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e le Linee Guida AGID sulla conservazione dei documenti informatici.

Parole chiave: RENTRI, conservazione digitale obbligatoria, FIR digitale, xFIR, tracciabilità rifiuti, Linee Guida AGID, CAD articolo 44, D.Lgs 152/2006, DM 59/2023, conservazione a norma, registro carico scarico digitale.


1. Normativa RENTRI e Conservazione Digitale: Quadro Legislativo Completo 2025

1.1 Legislazione Ambientale: Il Sistema RENTRI

Il Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti (RENTRI) si basa su un preciso framework normativo:

a) D.Lgs. 152/2006 Articolo 188-bis: Fondamento Giuridico RENTRI

L’articolo 188-bis del Testo Unico Ambientale (modificato dal D.Lgs. 116/2020) istituisce il RENTRI e definisce i principi della tracciabilità digitale rifiuti. Questa norma primaria impone la digitalizzazione della gestione documentale ambientale.

b) D.Lgs. 116/2020: Recepimento Direttive UE 2018/851 e 2018/852

Il Decreto Legislativo 116/2020 ha introdotto modifiche sostanziali al TUA, tra cui la riduzione del periodo di conservazione da 5 a 3 anni per registri carico scarico e formulari identificazione rifiuti.

c) Decreto Ministeriale 59 del 4 Aprile 2023: Regolamento Attuativo RENTRI

Il DM 59/2023 è il regolamento tecnico-operativo che disciplina:

  • Organizzazione e funzionamento del sistema tracciabilità RENTRI
  • Soggetti obbligati iscrizione RENTRI
  • Modalità compilazione Registro Cronologico Carico e Scarico digitale
  • Caratteristiche tecniche del FIR digitale (xFIR)
  • Obblighi conservazione digitale a norma RENTRI

d) Decreto Direttoriale 21 Settembre 2023 e D.Lgs. 213/2022

Disposizioni integrative che definiscono tempistiche iscrizione RENTRI e scadenze operative.

1.2 Normativa Conservazione Digitale: CAD e Linee Guida AGID

a) Codice Amministrazione Digitale – D.Lgs. 82/2005 Articolo 44

L’articolo 44 CAD è la norma cardine sulla conservazione documenti informatici. Il sistema deve garantire:

  • Autenticità: certezza identità del soggetto formatore
  • Integrità: garanzia non modificabilità del documento
  • Affidabilità: il documento prova ciò che intende dimostrare
  • Leggibilità: accessibilità e interpretabilità nel tempo
  • Reperibilità: possibilità di ricerca e recupero

b) Linee Guida AGID Conservazione Documenti Informatici 2022

Le Linee Guida AGID gennaio 2022 (che sostituiscono la Circolare 65/2014) costituiscono la disciplina tecnica di riferimento per implementare la conservazione digitale a norma.

Le Linee Guida AGID definiscono:

  • Modelli organizzativi per la conservazione
  • Ruoli e responsabilità (Responsabile Conservazione, Responsabile Servizio Conservazione)
  • Caratteristiche tecniche del sistema di conservazione digitale
  • Profili professionali richiesti
  • Modalità di versamento, archiviazione ed esibizione documenti digitali

c) Regolamento AGID Conservatori Accreditati

Determinazione AGID n. 455/2021 (modificata con n. 629/2021) stabilisce requisiti per conservatori accreditati AGIDe fornitori servizi conservazione.

d) Codice Civile Articolo 2215-bis: Conservazione Annuale

L’articolo 2215-bis Codice Civile (richiamato dal Decreto 143/2023) prescrive che libri e scritture digitali siano messi in conservazione almeno una volta all’anno dalla data del primo documento informatico.


2. Perché la Conservazione RENTRI/FIR è Obbligatoria: Vincoli Normativi e Sanzioni

2.1 Obbligo Legale di Conservazione Digitale RENTRI

La conservazione digitale RENTRI e FIR costituisce obbligo di legge per questi motivi:

a) Obbligo Registro Digitale RENTRI

  • Dal 13 febbraio 2025: utilizzo obbligatorio nuovi modelli Registro Cronologico Carico Scarico vidimati digitalmente
  • Dal 13 febbraio 2026tenuta registro in modalità digitale obbligatoria per tutti, eliminazione cartaceo

b) Obbligo Conservazione ex CAD Articolo 44

L’articolo 44 CAD impone che ogni documento informatico formato da PA e privati nell’ambito di obblighi di legge sia avviato a conservazione digitale per garantirne il valore probatorio nel tempo.

c) Vincolo Temporale Triennale Conservazione Rifiuti

L’articolo 190 comma 1 D.Lgs. 152/2006 (modificato da D.Lgs. 116/2020) stabilisce che registri carico scarico e formulari rifiuti devono essere conservati per 3 anni dall’ultima registrazione.

d) Obbligo Fiscale Conservazione Digitale

RENTRI e FIR hanno rilevanza fiscale e contabile. L’Agenzia delle Entrate richiede conservazione digitale documenti tributari secondo DMEF 17 giugno 2014 e Linee Guida AGID.

2.2 Soggetti Obbligati alla Conservazione Digitale RENTRI

Sono obbligati alla conservazione digitale documenti RENTRI:

  • Produttori iniziali rifiuti pericolosi
  • Produttori rifiuti non pericolosi con oltre 10 dipendenti (soglia modificata da Legge 199/2025)
  • Impianti trattamento, recupero e smaltimento rifiuti
  • Trasportatori professionali iscritti Albo Gestori Ambientali (categorie 1, 4, 5)
  • Intermediari e commercianti rifiuti
  • Tutti i soggetti iscritti RENTRI che producono documenti digitali

2.3 Sanzioni per Mancata Conservazione RENTRI

La violazione degli obblighi conservazione RENTRI comporta:

  • Sanzioni amministrative articolo 258 D.Lgs. 152/2006: da €2.600 a €15.500 per mancata tenuta o conservazione registro rifiuti
  • Sanzioni fiscali per omessa conservazione documenti tributari
  • Impossibilità dimostrare corretta gestione rifiuti in caso di accertamenti ispettivi
  • Perdita valore probatorio dei documenti non correttamente conservati
  • Responsabilità Responsabile Conservazione per inadempimento obblighi

3. Come Conservare RENTRI e FIR Secondo Linee Guida AGID: Processo Step-by-Step

3.1 Il Processo di Conservazione Digitale RENTRI: Fasi Operative Conformi AGID

La conservazione digitale a norma RENTRI è un processo strutturato secondo le Linee Guida AGID.

FASE 1: Formazione Documento Digitale RENTRI

Il documento informatico (Registro Carico Scarico o FIR digitale) viene formato tramite piattaforma RENTRI con:

  • Vidimazione digitale (dal 13 febbraio 2025)
  • Firma digitale dei soggetti abilitati
  • Metadati obbligatori completi (identificativi rifiuto, soggetti, date, quantità)

FASE 2: Trasferimento al Sistema Conservazione Digitale

Tempistica obbligatoria: Secondo articolo 2215-bis Codice Civile e Decreto 143/2023, i documenti devono essere trasferiti al sistema conservazione almeno una volta all’anno dalla data del primo documento informatico.

Best Practice: Trasferimento con cadenza trimestrale o mensile per ridurre rischi perdita dati.

Modalità operative trasferimento:

  • Esportazione documenti da piattaforma RENTRI in formato conforme
  • Apposizione marca temporale per certificare data e ora
  • Generazione Pacchetto di Versamento (PdV) secondo standard AGID

FASE 3: Versamento in Conservazione Digitale

Il Responsabile Conservazione riceve il PdV e:

  • Verifica conformità tecnica: completezza, leggibilità, validità firme digitali
  • Verifica conformità normativa: rispetto requisiti Linee Guida AGID
  • Genera Indice Pacchetto Archiviazione (IPdA): documento descrittivo del contenuto conservato
  • Appone firma digitale e marca temporale al pacchetto per garantire autenticità, integrità e riferimento temporale opponibile

Formati documenti conservati:

  • PDF/A (ISO 19005) preferibile per leggibilità lungo periodo
  • XML per dati strutturati
  • Altri formati conformi specifiche AGID

FASE 4: Conservazione e Custodia Digitale

Il sistema conservazione digitale deve garantire:

a) Requisiti sicurezza:

  • Ridondanza storage (backup geograficamente distribuiti)
  • Protezione accessi non autorizzati (autenticazione forte, logging operazioni)
  • Disaster recovery e continuità operativa

b) Requisiti gestione:

  • Mantenimento leggibilità nel tempo tramite migrazione tecnologica
  • Tracciabilità operazioni (audit trail completo)
  • Classificazione e indicizzazione per recupero rapido

c) Conformità normativa conservazione:

  • Rispetto periodo minimo 3 anni dalla data ultima registrazione
  • Possibilità conservazione più lunga per esigenze aziendali

FASE 5: Esibizione e Accesso Documenti Conservati

Il sistema conservazione deve garantire:

  • Accesso rapido ai documenti per esigenze operative
  • Generazione Pacchetto Distribuzione (PdD) per esibizione ad autorità competenti
  • Verifica autenticità tramite validazione firme digitali e marche temporali

3.2 Ruoli nella Conservazione Digitale RENTRI

a) Responsabile della Conservazione

Requisiti: Persona fisica con competenze giuridiche, informatiche e archivistiche (Linee Guida AGID).

Compiti principali:

  • Definire caratteristiche e requisiti del sistema conservazione
  • Gestire processo conservazione e garantirne conformità normativa
  • Verificare periodicamente integrità e leggibilità documenti conservati
  • Predisporre Manuale di Conservazione
  • Interfacciarsi con organi vigilanza

b) Responsabile del Servizio di Conservazione

In caso di outsourcing conservazione a conservatore accreditato AGID, gestisce operativamente il sistema per conto del Responsabile Conservazione.

c) Produttore dei Documenti RENTRI

I soggetti iscritti RENTRI sono responsabili della corretta compilazione e trasferimento al sistema conservazione.

3.3 Manuale di Conservazione: Requisiti AGID

Le Linee Guida AGID prevedono obbligo di redigere il Manuale di Conservazione che deve descrivere:

  • Modello organizzativo adottato
  • Ruoli e responsabilità
  • Architettura del sistema conservazione
  • Modalità operative versamento, conservazione ed esibizione
  • Procedure sicurezza e disaster recovery
  • Formati utilizzati e strategie preservazione lungo periodo
  • Tempi conservazione per tipologia documentale

4. Scadenze RENTRI 2025-2026: Calendario Obblighi Conservazione Digitale

Timeline Obblighi RENTRI e Conservazione

DataObbligo RENTRI
13 febbraio 2025Obbligo utilizzo nuovi modelli Registro e FIR vidimati digitalmente per soggetti già iscritti
31 gennaio 2026Scadenza conservazione digitale documenti RENTRI 2025 (applicazione articolo 2215-bis c.c.)
13 febbraio 2026Obbligo FIR digitale (xFIR) per tutti. Eliminazione modalità cartacea
AnnualeObbligo trasferimento al sistema conservazione almeno una volta all’anno

Conservazione Documenti Rifiuti Pregressi

registri cartacei e formulari emessi prima degli obblighi digitali:

  • Restano validi come documentazione storica
  • Devono essere conservati per 3 anni dall’ultima registrazione
  • Non è obbligatorio convertirli in formato digitale, salvo esigenze aziendali

5. Soluzioni per Conformità Conservazione Digitale RENTRI: In House vs Outsourcing

5.1 Alternative Tecnologiche Conservazione RENTRI

a) Conservazione Outsourcing presso Conservatori Accreditati AGID

  • Vantaggio: massima conformità normativa garantita da soggetti certificati AGID
  • Costo: canone annuale variabile per volumi documentali
  • Consigliato per: PMI senza competenze interne gestione documentale

b) Conservazione In House

  • Vantaggio: controllo diretto su processi e dati
  • Requisiti: investimento infrastrutture per almeno 500.000 euro tra server, sistema di conservazione a norma Agid e Data Center, competenze specialistiche, nomina Responsabile Conservazione
  • Consigliato per: grandi imprese con volumi documentali elevati

c) Soluzioni Ibride

Combinazione conservazione in house per alcune tipologie e outsourcing per altre.

5.2 Checklist Conformità Conservazione Digitale RENTRI

Per garantire conformità normativa:

  • Nomina formale Responsabile Conservazione
  • Redazione Manuale Conservazione
  • Implementazione sistema conservazione conforme Linee Guida AGID
  • Definizione procedure trasferimento documenti RENTRI
  • Pianificazione calendario annuale conservazione
  • Formazione personale coinvolto
  • Contratto conservatore accreditato (se outsourcing) o qualificazione sistema interno
  • Sistema audit e monitoraggio conformità
  • Procedure disaster recovery e business continuity
  • Registro operazioni conservazione (audit trail)

6. Conclusioni: Conservazione Digitale RENTRI come Opportunità di Trasformazione

La conservazione digitale RENTRI e FIR rappresenta un obbligo cogente derivante dalla convergenza tra:

  • Disciplina ambientale sulla tracciabilità rifiuti
  • Disciplina del Codice Amministrazione Digitale sulla conservazione documenti informatici

Raccomandazioni Operative per Adempiere agli Obblighi RENTRI

  1. Agire tempestivamente: le scadenze sono ravvicinate e l’implementazione richiede tempo
  2. Investire in formazione: competenze interne fondamentali per gestire correttamente il processo
  3. Valutare in house vs outsourcing in base a dimensioni aziendali e competenze disponibili
  4. Non sottovalutare aspetto organizzativo: non è solo tecnologia ma riorganizzazione processi
  5. Documentare tutto: manuale conservazione e procedure fondamentali per ispezioni
  6. Verificare periodicamente integrità documenti e aggiornamento normativo

La conformità conservazione digitale RENTRI non è solo obbligo legale ma opportunità per:

  • Modernizzare processi aziendali
  • Ridurre costi gestione documentale
  • Migliorare efficienza operativa tracciabilità rifiuti

Riferimenti Normativi Principali Conservazione RENTRI

  • D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), articoli 188-bis, 190, 258
  • D.Lgs. 116/2020 (riduzione tempi conservazione a 3 anni)
  • D.M. 59 del 4 aprile 2023 (regolamento attuativo RENTRI)
  • D.Lgs. 82/2005 (Codice Amministrazione Digitale), articolo 44
  • Linee Guida AGID sulla formazione, gestione e conservazione documenti informatici (gennaio 2022)
  • Regolamento AGID – Determinazione n. 455/2021 e n. 629/2021
  • Codice Civile, articolo 2215-bis
  • Decreto 143/2023
  • Legge 199/2025 (modifica soglie obblighi produttori)

FAQ: Domande Frequenti su Conservazione Digitale RENTRI

D: La conservazione digitale RENTRI è obbligatoria?
R: Sì, è un obbligo normativo cogente previsto dal CAD articolo 44 e dalle Linee Guida AGID per tutti i soggetti iscritti al RENTRI.

D: Quanto tempo devono essere conservati i documenti RENTRI?
R: Almeno 3 anni dall’ultima registrazione, secondo l’articolo 190 D.Lgs. 152/2006 modificato dal D.Lgs. 116/2020.

D: Con quale frequenza devo trasferire i documenti in conservazione?
R: Almeno una volta all’anno (obbligo legale), ma si consiglia cadenza trimestrale o mensile.

D: Posso conservare i documenti RENTRI senza un conservatore accreditato AGID?
R: Sì, puoi implementare un sistema in house, ma devi rispettare tutti i requisiti delle Linee Guida AGID e nominare un Responsabile della Conservazione.

D: Quali sono le sanzioni per mancata conservazione RENTRI?
R: Da €2.600 a €15.500 secondo l’articolo 258 D.Lgs. 152/2006, più sanzioni fiscali e perdita del valore probatorio dei documenti.


Ultimo aggiornamento: Febbraio 2025
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